Mal d’amore, come uscirne. Ecco i “copioni” più frequenti.

Dott.ssa Ombretta Cecchini | Psicoterapeuta e analista junghiana | Esperta di sessuologia e relazioni. Executive Coach.

Autore del libro “Non ti amo più. Manuale di sopravvivenza dopo la fine di un amore”.

PUBBLICATO SULLA RIVISTA SALUTE33 NUMERO DI FEBBRAIO PAG. 9 | ARTICOLO IN COPERTINA

Mal di testa, inappetenza, insonnia e crampi sono questi i sintomi fisici conseguenti a una delusione d’amore. Ma non solo. Come ha dimostrato una ricerca condotta da Ethan Kross all’Università del Michigan, una ferita d’amore provoca nel nostro cervello l’attivazione delle stesse aree che si attivano in conseguenza a una scottatura.

Insomma, non esiste alcuna differenza tra un dolore fisico e una sofferenza d’amore. Propri come per un trauma fisico, il tipo di intervento per riprendersi, dipende dalla gravità e dalle conseguenze. Quando si tratta di un graffio è sufficiente lasciar passare qualche giorno, poi passerà da solo. Se si tratta di una ferita un pò più profonda, darà necessario fare un pò di attenzione, medicare la parte malata, fare attenzione che non si infetti e evitare di subire altri traumi. Se la ferita è molto profonda e non guarisce nel giro di qualche mese, può essere necessario rivolgersi a un professionista.

Esistono però alcune storie che si ripetono regolarmente nella vita, dandoci l’impressione di trovarci all’interno   di un   copione dove i   due partner recitano sempre le stesse parti e, al massimo, possono scambiarsi i ruoli, ma il “gioco” è sempre lo stesso.

Questi sono alcuni copioni:.. LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO, ACQUISTA LA RIVISTA

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