Il potere dell’autostima.

Dott.ssa Martina Fino | Psicologa-Psicoterapeuta della Gestalt
PUBBLICATO SUL NUMERO DI GENNAIO 2019 | PAG. 23

Cosa penso di me?

La risposta a questa domanda influenza inevitabilmente il nostro modo di agire e la percezione che il mondo esterno ha di noi. La stima di sé, positiva o negativa che sia, tende a generare profezie che si autoavverano.

Dunque, penso di essere inadeguato e mi comporto come tale? Alla fine anche gli altri lo crederanno e agiranno di conseguenza. Oppure, ho raggiunto dei buoni traguardi, ma penso di non meritarli? Alla fine troverò il modo di autosabotarmi. Il valore che attribuiamo a noi stessi è decisamente più potente del valore che gli altri ci attribuiscono. Il nostro giudice interiore è quello che ha sempre la sentenza definitiva.

L’autostima è un bisogno umano fondamentale; non desideriamo semplicemente avere una valutazione positiva di noi stessi, ma ne abbiamo decisamente bisogno.
Consapevolmente o inconsapevolmente, tutti siamo vulnerabili al giudizio che attribuiamo a noi stessi. La stima di sé ha un forte valore di sopravvivenza ed è indispensabile per uno sviluppo sano. Una bassa autostima può indurci a sviluppare diversi disagi di ordine psicologico che variano da tratti come la timidezza e l’insicurezza fino a sintomi psicopatologici veri e propri, soprattutto nell’area dei disturbi d’ansia, del tono dell’umore e dell’alimentazione.
L’autostima, così come definita dallo psicoterapeuta statunitense Branden, è ..LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO | ACQUISTA IL NUMERO DI GENNAIO 

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