Il coronavirus non è nato in laboratorio, l'origine è naturale. Studio del Scripps Research Institute

Il virus SarsCoV2 è nato in natura e non in laboratorio attraverso la manipolazione di coronavirus simili a quello della Sars. E' questa la conclusione a cui è giunto uno studio da un gruppo internazionale di ricerca guidato dal californiano Scripps Research Institute.

I risultati sembrano così rispondere indirettamente anche alle polemiche nate nelle ultime ore da un vecchio servizio del Tg Leonardo che nel 2015 parlava di un pericoloso supervirus creato in Cina.

"Nel mezzo dell'emergenza sanitaria globale da Covid-19, è ragionevole chiedersi perché è importante conoscere l'origine della pandemia", scrivono i ricercatori. "Capire nel dettaglio come un virus animale ha fatto il salto di specie per infettare l'uomo in modo così efficace ci aiuterà a prevenire simili eventi futuri".

Alla luce delle caratteristiche genetiche del virus SarsCoV2, "non crediamo che sia plausibile qualsiasi scenario che riconduca la sua nascita al laboratorio". Per dimostrare in modo incontrovertibile l'origine naturale del virus bisognerà "ottenere sequenze virali correlate da fonti animali". L'identificazione di un potenziale ospite intermedio, così come il sequenziamento del virus dai primissimi casi di contagio, potrà essere altrettanto utile.
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