Alimentazione: i miti da sfatare.

Dott. Cama Pietro | Biologo Nutrizionista
PUBBLICATO SUL NUMERO DI GENNAIO 2019 | PAG. 10

Con l’avvento di Internet, al giorno d’oggi, le persone sono sempre più confuse sulle basi teoriche che regolano l’alimentazione. Per questo motivo nasce l’esigenza di sfatare vecchi miti ormai superati.

Mito 1: Le diete iperproteiche fanno male e “caricano” i reni.
Molti studi scientifici hanno dimostrato che una dieta iperproteica non è dannosa per i reni, in quanto le proteine in eccesso vengono eliminate attraverso le urine, non causando alcun tipo di problema alla salute.
Mito 2: Pranzo con un primo e cena con un secondo.
La dieta dissociata non dà alcun vantaggio. Anzi, è stato dimostrato che i carboidrati della pasta debbano essere associati a proteine animali o vegetali in modo da non causare un aumento della glicemia. Inoltre, i carboidrati, stimolano il sonno e quindi, in certi casi particolari, come per le persone che soffrono d’insonnia, è consigliato assumerli proprio la sera.
Mito 3: Lo zucchero di canna è più salutare di quello bianco.
Lo zucchero di canna presenta un colore ambrato dato dalla presenza di melassa, una sostanza naturale ricca di ferro, magnesio, potassio e calcio. Tuttavia, le minime quantità di melassa non sono non facilmente assimilabili dall’organismo, di conseguenza, preferire lo zucchero di canna a quello bianco non causa nessun ..LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO | ACQUISTA IL NUMERO DI GENNAIO

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